Mister Salladini presenta il ‘Progetto Serie B’

In un percorso di crescita di una società sportiva occorre lavorare duramente nel quotidiano per raccogliere i risultati nel presente, ma anche e soprattutto saper guardare al futuro con scelte coraggiose e programmatiche. In tal senso assume importanza cruciale un nuovo progetto fortemente voluto dalla dirigenza dell’Hc Monteprandone: dare vita ad una nuova formazione impegnata nel campionato di Serie B.

“Si tratta di un passo in avanti importante per la crescita dei giocatori e della società – commenta l’allenatore Raffaele Salladini – che abbiamo fortemente voluto e in cui crediamo senza esitazioni. La squadra impegnata in Serie B è una sponda importante per la Prima Squadra, perché permette agli elementi che trovano meno spazio in Serie A Silver di crescere e trovare ritmo, ma anche e soprattutto per il settore giovanile.

Dai tornei promozionali fino all’Under 16, in questi anni sta crescendo un gruppo di giovani che hanno passione, talento, voglia di emergere. Devono ancora migliorare tanto per essere competitivi tra i grandi, ma hanno anche bisogno di giocare, perdere, vincere, sbagliare e acquisire fiducia. Il campionato di Serie B è un test probante, perché incontrano squadre più esperte ed abituate ad un maggior agonismo, e giocare partite di questo tipo è fondamentale per la crescita sia fisica che tecnica.

L’esempio emblematico è quello della prima vittoria in campionato, ottenuta contro Pescara. Nella gara precedente la squadra ha approcciato male una partita sicuramente alla portata, ottenendo una cocente sconfitta. Ma quella caduta è servita a far scattare qualcosa nella testa dei ragazzi, che nella partita successiva hanno messo in campo ancora più determinazione e agonismo. Naturalmente è solo l’inizio di un percorso lungo: i ragazzi perderanno e cadranno di nuovo, ci saranno alti e bassi ma ogni ostacolo sul percorso ci permetterà di aggiungere un dettaglio al bagaglio di esperienza.

Chi gioca in Serie B si allena tutta la settimana con la Prima Squadra e i ragazzi provenienti dall’Under 16 aumentano il carico di allenamento facendo la spola tra giovanile e Serie B: è un impegno importante e allo stesso tempo una scommessa che potrà portare benefici a lungo termine.

Se possiamo puntare a obiettivi così ambiziosi, il merito è della società che ha deciso di compiere uno sforzo in più per dotare i giovani di un’ulteriore occasione di crescita. E poi c’è lo staff, senza il quale non potremmo far nulla: ci tengo a ringraziare tutti i dirigenti che vivono quotidianamente gli allenamenti e si adoperano per organizzare al meglio le trasferte. In particolare, ringrazio mister Andrea Spano con cui condivido la responsabilità di educare e allenare questi ragazzi.

Continuiamo così per toglierci grandi soddisfazioni”.